domenica 10 agosto 2014

MANIPOLAZIONE MENTALE (PLAGIO)

MANIPOLAZIONE MENTALE (PLAGIO)



E' ormai noto che i manipolatori mentali si servono di tecniche psicologiche subdole e sofisticate, spesso abbinate alla somministrazione di sostanze chimiche (come allucinogeni, droghe, psicofarmaci "depersonalizzanti", eccetera), come dimostrano gli studi compiuti da Margareth Singer, G. De Gennaro, M. Gullotta, Jania Lalich e gli scritti di Randall Watters, G. Flick, Ted Patrick.Ma è sbagliato pensare che il plagio avviene solo nelle sette organizzate. Può verificarsi anche in un piccolo gruppo deviato, nella coppia, o addirittura in famiglia.
Secondo lo psicologo Steven Hassan, il controllo mentale può essere compreso analizzando le tre componenti descritte dallo psicologo Leon Festinger. Si tratta del controllo del comportamento, controllo dei pensieri e controllo delle emozioni. Ogni componente influenza profondamente le altre: modificandone una anche le altre tenderanno a cambiare. Se si riesce a cambiarle tutte e tre, l'individuo sarà spazzato via (tratto dal libro Releasing the Bonds).
Controllo del comportamento 
Il controllo del comportamento è ciò che regola la realtà fisica di un individuo. Include il controllo del contesto in cui si trova, vale a dire dove abita, quali vestiti indossa, che cibo mangia, quanto dorme, come pure il suo lavoro, le abitudini e le altre attività.
In alcuni dei gruppi più restrittivi i membri devono chiedere il permesso per qualsiasi cosa. A volte l'individuo viene reso dipendente dal punto di vista finanziario cosicché la sua facoltà di scelta comportamentale si restringe. Un adepto deve chiedere i soldi per il biglietto dell'autobus o per comprarsi i vestiti, o il permesso per recarsi dal medico. Il seguace deve essere autorizzato a telefonare a un amico o a un parente fuori dal gruppo e deve rendere conto di ogni ora della sua giornata. In questo modo il gruppo può tenere saldamente le redini del suo comportamento e controllarne anche pensieri ed emozioni. Il comportamento individuale è spesso assoggettato alla richiesta di eseguire in gruppo ciascuna azione. In molte sette le persone mangiano assieme, lavorano assieme, partecipano a riunioni di gruppo e talvolta dormono nella stessa casa. L'individualismo è disincentivato. Ognuno vede assegnarsi degli "amici" fissi. La struttura del comando è autoritaria: il processo decisionale parte dal capo e, passando per i luogotenenti, arriva ai diretti inferiori fino ai ranghi più bassi. In un ambiente così strutturato, tutti i comportamenti possono essere premiati o puniti.
Controllo del pensiero 
Il controllo del pensiero, la seconda importante componente del controllo mentale, prevede l'indottrinamento dei membri in maniera così pervasiva da far loro interiorizzare la dottrina del gruppo. Per diventare un buon seguace una persona deve prima imparare a manipolare i propri processi mentali. Tutto ciò che è buono si incarna nel leader e nel suo gruppo. Tutto ciò che è cattivo è nel mondo esterno. I gruppi più totalitari dichiarano che la loro dottrina è stata scientificamente dimostrata. La dottrina sostiene di poter esaudire tutte le domande, di rispondere a tutti i problemi e a tutte le situazioni. Un altro aspetto chiave del controllo del pensiero prevede l'addestramento specifico dei soggetti a bloccare e respingere qualsivoglia informazione critica nei confronti del gruppo.

I basilari meccanismi di difesa di una persona vengono confusi a tal punto da farla arrivare a difendere l'identità acquisita nel culto a scapito dell'identità originaria, che soccomberà nello scontro. Se un'informazione trasmessa al membro di un culto viene percepita come attacco al capo, alla dottrina o al gruppo stesso, per tutta risposta viene immediatamente eretto un muro di ostilità.
Controllo delle emozioni 
Il controllo delle emozioni, la terza componente del controllo mentale, mira a manipolare e limitare la sfera dei sentimenti. Sensi di colpa e paura sono gli strumenti impiegati per tenere le persone sotto controllo. Il senso di colpa è forse l'unica e più importante leva emozionale capace di indurre conformismo e accondiscendenza. La maggior parte degli affiliati non è affatto consapevole che i sensi di colpa e le paure vengono usati al fine di controllarli: sono stati condizionati a colpevolizzare sempre e soltanto se stessi, quindi rispondono con gratitudine ogni qual volta si fa loro notare una "mancanza". La paura mira a tenere unito il gruppo: un modo è la creazione di un nemico esterno che ti perseguita. Molti gruppi esercitano un controllo completo sulle relazioni interpersonali. I capi dicono ai membri chi devono frequentare e chi evitare. Alcuni leader di setta arrivano a indicare ai propri affiliati chi possono sposare e chi no. La confessione di peccati commessi nel passato o di comportamenti errati è anch'esso un potente mezzo per il controllo delle emozioni. Ma la tecnica più potente per il controllo emozionale è l'induzione di fobie. Si tratta, in sostanza, di indurre una reazione di paura alla sola idea di abbandonare il gruppo. È impossibile per un seguace ben indottrinato sentirsi al sicuro fuori dal gruppo. Se un gruppo riesce ad avere pieno controllo sulle emozioni di una persona, riuscirà a controllarne anche pensieri e azioni.
Controllo dell'informazione 
Il controllo dell'informazione è l'ultima componente del controllo mentale. L'informazione è il carburante che usiamo per il buon funzionamento della nostra mente. Se a una persona viene negata l'informazione necessaria a formulare giudizi fondati, non sarà più in grado di formarsi opinioni proprie.

Le persone rimangono intrappolate nelle sette non solo perché viene loro negato l'accesso a informazioni di carattere critico, ma anche perché vengono a mancare quegli appropriati meccanismi interni che servono a elaborarle. Tale controllo dell'informazione ha un impatto drammatico e devastante. In molte sette le persone hanno un accesso limitato ai mezzi d'informazione (giornali, riviste, televisione o radio) che non siano di pertinenza del gruppo. Ciò si ottiene anche impegnando i membri al punto da non avere tempo da dedicare ad altro. Il controllo dell'informazione avviene a tutti i livelli relazionali. Non sono permesse conversazioni critiche nei confronti dei capi e dell'organizzazione. I seguaci devono spiarsi a vicenda e riportare immediatamente ai leader attività improprie e critiche. Ai nuovi adepti non è consentito comunicare tra loro, se non alla presenza di un membro anziano. E, cosa più importante, viene proibito loro di avere contatti con chi è critico nei confronti della setta. Comportamento e pensiero, emozioni e informazioni, ogni forma di controllo ha grande potere sulla mente umana. Insieme formano una rete totalizzante che può manipolare anche le persone più forti. Di fatto, sono proprio gli individui più forti a trasformarsi in membri più devoti e coinvolti. Nessun gruppo mette in atto tutte queste tecniche insieme, ma senz'altro sono le pratiche più diffuse nell'ambito di ciascuna componente del controllo mentale, poiché esistono anche altri metodi in uso in certe sette.
La riforma del pensiero secondo Singer 
Negli Anni '50, la psicologa del Walter Reed Army Hospital, Margaret Singer, ha studiato gli effetti del controllo mentale settario.

Singer ha riassunto cinquant'anni del suo lavoro nel libro Cults in Our Midst, in cui spiega le sei condizioni per ottenere la riforma del pensiero:

1. acquisire il controllo sul tempo personale individuale, in particolare quello dedicato alla riflessione e all'ambiente fisico;

2. Creare senso di impotenza, paura e dipendenza, fornendo contemporaneamente modelli del comportamento che la leadership vuole produrre;

3. premi, punizioni ed esperienze al fine di sopprimere precedenti comportamenti e atteggiamenti sociali, compreso l'utilizzo di stati alterati di coscienza;

4. manipolazione di premi, punizioni ed esperienze per provocare comportamenti e atteggiamenti voluti dalla leadership.

5. creazione di un sistema controllato, in cui chi dissente viene fatto sentire come se i suoi interrogativi indicassero che esiste qualcosa di intrinsecamente sbagliato in lui.

6. mantenere i membri inconsapevoli e non informati sul fatto che esiste un piano per controllarli e modificarli.

Secondo la dottoressa Singer, l'individuo crede di prendere decisioni autonome quando in realtà è socialmente influenzato a disinserire la mente critica e la capacità di prendere decisioni indipendenti. Nel giro di breve tempo le reclute immerse nel nuovo ambiente iniziano a pensare in modo diverso senza rendersene conto. Le sette giocano su normali sentimenti di ambivalenza, cosa facile con i giovani che hanno meno esperienza di vita. Ad esempio, è quasi impossibile che adolescenti e giovani adulti non abbiano sentimenti contrastanti nei confronti dei genitori. Anche la madre o il padre più amati hanno avuto scontri con i figli che lasciano ricordi di rabbia o delusione, e la maggioranza dei genitori ha almeno qualche abitudine o peculiarità irritante. Molte sette si preoccupano di battere su questi sentimenti irrisolti e li sfruttano per legare i membri al gruppo. Oltre ad essere indotti a condannare famiglia e relazioni personali, vengono portati a credere che essi stessi erano "persone cattive" prima di entrare nel gruppo.

giovedì 31 luglio 2014

Lo Stato difende chi delinque la giustizia italiana con reati molto gravi con anomale coperture

Lo Stato difende chi delinque la giustizia italiana con reati molto gravi con anomale coperture 


Parlare oggi di responsabilità di magistrati o ufficiali dell’Arma equivale a discutere sul sesso degli angeli. Il caso Ganzer fa scuola: sotto inchiesta per crimini di rilievo internazionale è stato promosso generale. Ma esistono tanti Ganzer locali: qualsiasi nefandezza compia un appartenente a questa categoria sa che sarà esente da ammende e farà impunemente carriera schiacciando i sottoposti. Non avremo una così alta percentuale di suicidi.
Nel bronx istituzionale in cui viviamo é possibile calunniare, diffamare, discreditare una persona fino quasi a provocarne la morte senza che nessuno intervenga.
Tutto questo si verifica sic et simpliciter nei carabinieri dove, senza censure, si esercitano  forme di stalking stile far west, sino al supplizio, innescando procedimenti disciplinari a ripetizione per lesa maestà, vanificando ogni tentativo di difesa della vittima, da reprimere, subornare, conculcare, ridicolizzare attraverso fraudolente inchieste in cui, invece dei responsabili, si perseguono le vittime. Più propriamente azioni per insabbiare responsabilità di casta o, peggio, per favoreggiare dei delinquenti.
Succede così che si indaghi un maresciallo per danno da immagine dell’Arma, per aver presentato degli esposti [visibili alle voci: Il ministro a Difesa della casta e Nei secoli fedele] per difendersi da false inchieste, sebbene i danni all’Arma non derivino dagli esposti ma da chi ha commesso i fatti. Secondo la strana equazione del Col. CC viola la disciplina e offende le istituzioni non chi commette condotte riprovevoli ma chi le denuncia ! L'individuo va punito con fermezza se i denunciati sono colleghi ufficiali. L'omertà andrà di moda.
fonte : www.malagiustiziainitalia.it

lunedì 28 luglio 2014

LA TERRA DEI FUOCHI (MISTERIOSI) - TORNA L’INCUBO IN UN PAESE DELLA SICILIA: COME 10 ANNI FA GLI OGGETTI PRENDONO FUOCO, ALL'IMPROVVISO, SENZA MOTIVO - LE IPOTESI: ELETTROMAGNETISMO, DIAVOLERIE MILITARI, Armi ad energia diretta, oppure collegamenti ANIMOIDI - ABITANTI IN FUGA DALLE CASE, CHIESTO LO STATO D’EMERGENZA .



LA TERRA DEI FUOCHI (MISTERIOSI) - TORNA L’INCUBO IN UN PAESE DELLA SICILIA: COME 10 ANNI FA GLI OGGETTI PRENDONO FUOCO, ALL'IMPROVVISO, SENZA MOTIVO - LE IPOTESI: ELETTROMAGNETISMO, DIAVOLERIE MILITARI, Armi ad energia diretta, oppure collegamenti ANIMOIDI - ABITANTI IN FUGA DALLE CASE, CHIESTO LO STATO D’EMERGENZA .

Oggetti in fiamme e 39 abitanti costretti all'addiaccio: da 2 settimane è tornata la paura a Caronia per quel fenomeno di cui anche nel 2004 nessuno era riuscito a spiegarne le cause - La Procura, che poi ha archiviato l’inchiesta, ha ipotizzato che le fiamme fossero appiccate da mano umana - Gli abitanti convinti che la causa sia di natura militare .


roghi caroniaROGHI CARONIA
Greta è la più piccola, è nata qui dieci anni fa, durante la prima “stagione dei fuochi”, mentre a casa sua andavano in fiamme elettrodomestici senza presa, caldaie, mobili e persino materassi. La “zia Catena”, a 88 anni, è invece la più anziana di questo gruppo di cittadini italiani che dal 2004 non sa se credere agli ufo, agli extraterrestri, alle «diavolerie militari», come dicono qui, o se maledire semplicemente qualunque genere di tecnologia.
Greta questa volta l’hanno portata via, lontano da qui. “Zia Catena” invece non ha alcuna intenzione di andarsene. Anche se la sua casa brucia, anche se l’estate significa notti all’addiaccio e giornate afose interminabili.

Perché Canneto di Caronia, piccola frazione sulla costa tirrenica in provincia di Messina, di fronte le isole Eolie, è di nuovo la «terra dei fuochi»: una striscia di terra tra la ferrovia e la spiaggia di ciottoli bianchi. La via del Mare, meno di cento metri di rettilineo, otto fabbricati, 38 abitanti. Erano 39 nel 2004 quando, per la prima volta, cominciarono improvvisamente a bruciare, anzi a liquefarsi, elettrodomestici di ogni genere, contatori elettrici, mobili, letti, armadi. Gli abitanti furono costretti ad abbandonare le abitazioni, senza capire perché.

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C’era anche il marito della signora Lorenzina: «Questa casa l’abbiamo costruita mattone su mattone con mio marito, è tutto quel che mi resta di lui, ecco perché non me ne vado». Ha le lacrime agli occhi questa ottantenne che da qualche giorno, come la famiglia del figlio Nino, ha ricevuto un’ordinanza di sgombero firmata dal sindaco Calogero Beringheri.

Da due settimane, a Canneto di Caronia, si vive e dorme in strada, con i mobili fuori dalle porte per evitare danni più gravi. Estintori e mascherine pronti all’uso. Qui la lotta agli incendi misteriosi se la fanno da soli: non esiste un distaccamento dei vigili del fuoco, i più vicini sono quelli di Sant’Agata di Militello, a 45 minuti di strada, o i volontari di Santo Stefano di Camastra, a 10 minuti.
All’ora di pranzo sul grande tavolo sotto la pagoda bianca che offre l’unica ombra possibile si servono involtini di maccheroni. Fanno un gran profumo e sono in tanti a fare onore alla grande solidarietà di amici e parenti che si alternano notte e giorno nel presidio a guardia delle case che bruciano. Dall’11 luglio, giorno in cui sono ripresi gli incendi, le fiamme sono divampate 29 volte. Apparentemente senza motivo.

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Il televisore bianco della signora Lorenzina, per esempio: pur staccato dalla presa di corrente, è andato a fuoco cinque volte e ogni volta spento, ormai è praticamente liquefatto. Ma sono bruciati anche contatori elettrici, due phon, una cappa da cucina, un cestino pieno di panni in fondo a un arma-dio, due materassi, un grande serbatoio. L’ultima cosa ad andare in fiamme, tre giorni fa: un secchio pieno di calce nel magazzino di Salvatore Russello.
Anche questa volta, come era già successo nel 2004, i fuochi sembrano seguire un loro singolare “ordine”. Mai di notte, e sempre a “salire”: prima le case al piano terra, poi al primo piano, poi le mansarde e gli appartamenti vicini. E soltanto qui, in questa striscia di terra. All’hotel Za’ Maria, cinquanta metri più in là, non è mai successo niente. «Sa cosa mi sconvolge di più? — chiede Nino Pezzino, il rappresentante delle famiglie — non tanto che non siano mai riusciti a capire cosa accada qui o che non abbiano fatto niente per proteggerci, ma il fatto che abbiano provato a liquidare la questione con l’ipotesi del dolo.

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I consulenti della Procura di Mistretta, che poi ha archiviato l’inchiesta, sono arrivati a ipotizzare che le fiamme fossero appiccate dall’interno degli appartamenti da noi abitanti, nonostante i rilievi dei carabinieri e della Protezione civile lo avessero escluso. E poi per che cosa? Io, dopo gli incendi del 2004, ho dovuto ristrutturare per intero una palazzina di tre piani e dallo Stato ho avuto appena 12mila euro».
In questa striscia di terra dove hanno visto venire e andarsene di tutto, dalle tute bianche dei Ris ai vulcanologi, dagli ufologi agli esperti dell’esercito e della marina militare, per incredibile che possa sembrare non si è mai riusciti a registrare alcun fenomeno mentre accadevano gli incendi.

La rete di monitoraggio di campi elettromagnetici che, secondo le conclusioni del rapporto del gruppo interistituzionale di studio, avrebbe dovuto essere installata oltre che a Caronia anche alle isole Eolie, a Ustica e Palermo, non è mai stata allestita (sembra per mancanza di fondi) e anche le due centraline (una a bassa frequenza e l’altra ad alta frequenza) montate qualche giorno fa dall’Arpa, non hanno mai rilevato anomalie. Nemmeno mentre le cose andavano a fuoco.
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Inevitabile dunque che qui a Canneto, mentre il sindaco chiede lo stato d’emergenza per ottenere qualche soldo utile ad aiutare le famiglie, ognuno pensi un po’ quel che vuole. « Io sono convinto che la causa sia di natura militare — dice per esempio Nino Pezzino — abbiamo cominciato a bruciare dieci anni fa con la guerra in Iraq e siamo tornati a bruciare ora con i missili a Gaza. Forse, in momenti di crisi militari, aumentano la potenza delle strumentazioni e noi andiamo a fuoco. Ci hanno detto che su Caronia c’è il segreto di Stato. E allora chiediamo a Renzi di fare chiarezza». Intanto, Greta se ne è andata. E “zia Catena” si ripara all’unica ombra disponibile, insieme agli altri. Con estintori e mascherine pronti all’uso.

venerdì 11 luglio 2014

Il display flessibile della LG che si arrotola

Il display flessibile della LG che si arrotola 

Dopo aver creato l’LG Flex, il primo smartphone con lo schermo curvo, adesso LG è pronta a fare di più. Oggi infatti, la società ha mostrato il primo display completamente flessibile da 18 pollici. E’ talmente flessibile che può essere arrotolato su sè stesso formando un cilindro di 3 centimetri di diametro.

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Si tratta di un pannello OLED con una risoluzione di 1200 x 810 pixel. Invece della plastica, LG ha utilizzato un nuovo strato di poliammide che conferisce allo schermo una maggiore flessibilità. La società sud coreana ha affermato che molto presto riuscirà ad ottenere lo stesso risultato anche su degli schermi di gran lunga più grandi, creando televisori fino a 60 pollici.
Il pannello trasparente ha il triplo della trasmittenza rispetto agli attuali LCD, il che significa che le immagini si vedranno molto meglio ed il livello di dettagli ci darà la percezione di avere gli oggetti reali proprio davanti a noi. Nonostante lo scarso successo in campo smartphone, LG è la società che da sempre cerca di innovare e di proporre idee nuove, inesistenti sul mercato. Che gli schermi flessibili possano aprirgli la strada per un futuro ancora più roseo?
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martedì 8 luglio 2014

Roma, telecamere con tecnologia ad raggi x 'anti-spaccio' su modello Londra

Roma, telecamere con tecnologia ad raggi x 'anti-spaccio' su modello Londra 




Telecamere 'anti-spaccio', con tecnologia ad raggi x sul modello londinese, nei quartieri romani della movida Pigneto e di San Lorenzo, teatro nelle ultime settimane di proteste dei cittadini. Ad annunciare la misura è il sindaco di Roma Ignazio Marino al termine del comitato per l'ordine e la sicurezza che si è riunito oggi in Prefettura. "E' un progetto che vogliamo portare a compimento nei prossimi 30 giorni. In questo modo vogliamo aiutare le forze dell'ordine nel loro lavoro, anche attraverso la dissuasione che la ripresa delle immagini determinerà su chi spaccia e chi acquista", ha spiegato Marino.
"Il Comune fa e continuerà a fare la sua parte in due modi: continuerà a vigilare - e ringrazio le donne e gli uomini delle forze dell'ordine per la loro azione -; e poi sul modello di Londra, anche se, evidentemente, in proporzione perché non abbiamo lo stesso livello di risorse, nelle prossime settimane inizieremo a installare telecamere al Pigneto e a San Lorenzo a spese del Comune - ha detto Ignazio Marino -. Abbiamo deciso che i tecnici della polizia locale e del Comune si riuniranno con i tecnici delle varie forze dell'ordine e della Prefettura per individuare esattamente quali siano le strade, le vie e le piazze principali in cui installare le telecamere. E' un progetto che vogliamo portare a compimento nei prossimi trenta giorni. In questo modo, vogliamo aiutare le forze dell'ordine nel loro lavoro, anche attraverso la dissuasione che la ripresa delle immagini determinerà su chi spaccia e chi acquista. Insomma non vogliamo assolutamente mollare la presa su un problema per noi vitale perché la sicurezza dei cittadini, la libertà di muoversi liberamente e poter vedere il proprio quartiere libero dalla criminalità penso siano determinanti.

martedì 24 giugno 2014

FIGLI DEI PARLAMENTARI E DEI MILITARI ASSUNTI IN FINMECCANICA! - SS

FIGLI DEI PARLAMENTARI e dei militari ASSUNTI IN FINMECCANICA! - SS 

Viene da pensare che a scrivere la Finanziaria non sia mai il governo, ma che siano direttamente le grandi imprese. Ecco come il colosso Finmeccanica , industria produttrice di armi ( e armi ad energia diretta satellitare ) , ha piazzato i figli dei parlamentari e dei militari 


Il re è nudo, ma non se ne vergogna. Per chi ancora crede che i governanti siano politici reali e non una serie di comparse piazzate dalle varie lobby bancarie e industriali una notizia che deve far riflettere.
Lo stato di salute dell'industria bellica italiana è una dimostrazione evidente di come funzioni la politica nostrana. Parliamo della Finmeccanica, orgoglio nazionale, tra le prime dieci aziende mondiali che trafficano armi ( e satelliti spia con armi ad energia diretta ) .

Il Presidente e amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini, amico e conterraneo di Matteoli di AN, ma in ottimi rapporti anche con esponenti di primo piano del centrosinistra come Amato e D'Alema, ha assunto in perfetto stile bipartisan figli e parenti di politici e militari.

Il vergognoso elenco, stilato dalla Rete Disarmiamoli, è molto lungo e probabilmente non completo:

Elio Mastella, figlio di Clemente l'affossatore del governo Prodi;
Davide Marini, figlio dell'ex Presidente del Senato Franco Marini;
Alessandro Forlani, figlio dell'ex leader della DC Arnaldo Forlani
Caio Giulio Cesare Mussolini, ex ufficiale sui sottomarini, parente di Alessandra Mussolini eletta nel PDL;
Guglielmo Cucchi, figlio del generale Giuseppe Cucchi segretario del Cesis (organo di coordinamento dei servizi segreti);
Andrea Brancosini, genero di Niccolò Pollari ex capo del Sismi;
Paolo Venturosi, figlio dell'ammiraglio Guido;
Fabiana Gallitelli, figlia di Leonardo Gallitelli capo di Stato Maggiore dei Carabinieri;
Andrea Bellini, figlio del generale Bellini;
Emiliano Sarmi, figlio dell'amministratore delegato delle Poste Massimo Sarmi.

Fonte: Rete Disarmiamoli

venerdì 13 giugno 2014

La straordinaria efficacia della luce negli stati meditativi con le frequenze ANIMOIDI

La straordinaria efficacia della luce negli stati meditativi con le frequenze ANIMOIDI 
Nelle pratiche meditative visualizzare interiormente luce ha una straordinaria efficacia proprio poiché essa è veicolo delle informazioni essenziali che creano la realtà e costituisce l’unità fondamentale ed unitaria della creazione. Quando negli stati superiori di coscienza, attraverso la pratica della meditazione, il praticante riesce ad entrare in aree di esperienza che trascendono i cinque sensi ed accede ad un potenziale percettivo superiore, uno dei primi fenomeni che si presentano è il contatto con la luce interiore: l’esperienza del corpo di luce. Esiste un’ampia letteratura su questo argomento che appartiene sia alla scienza che alla mistica. Percepire e sperimentare se stessi come luce è un’esperienza straordinaria che permette di ricollegarsi istantaneamente a quella felicità che fa parte della nostra natura esistenziale. Ci hanno raccontato che siamo in questo pianeta per cercare il benessere e che questo star bene dipende dal lavoro, dalla famiglia, dal denaro, dalla salute, dal successo… Dal mio punto di vista, questa è una delle più grandi manipolazioni che si stanno perpetuando ai danni di ogni individuo e della collettività, per il semplice fatto che le nostre possibilità percettive vanno infinitamente oltre questo standard di benessere; siamo stati costruiti per sperimentare la felicità incondizionata e intensi stati di beatitudine e abbiamo il dovere di reclamare e pretendere questa eredità naturale. 4414212_origLa felicità è una caratteristica intrinseca della nostra coscienza. Più siamo consapevoli di questo e più siamo in grado di manifestarla nella nostra esistenza. Il fatto di essere felici non dipende da cosa abbiamo o facciamo, ma dalla consapevolezza di ciò che siamo. E nell’intimità del nostro essere, se siamo capaci di andare in profondità, ciò che troveremo è luce. Negli ultimi quindici anni di ricerca ho potuto sperimentare su me stesso – e su tutte le persone a cui ho trasmesso la mia esperienza – che più aumenta la luminosità del nostro essere (in essa includendo la luce biofotonica cellulare) e più questa felicità esistenziale diventa uno standard naturale quotidiano, permettendoci di migliorare infinitamente la qualità della vita indipendentemente dagli avvenimenti esterni. La luce dunque è un alimento e una medicina per il corpo, la forza vitale, le emozioni, la mente, lo spirito e la coscienza. Qual è dunque la fonte luminosa fisica più potente a cui possiamo avere accesso gratuitamente? Il Sole. L’astro Re che illumina e governa il nostro sistema planetario. Avete mai considerato che la nostra stella è una fonte illimitata di energia, salute, benessere e conoscenza? La buona notizia è che la tecnologia più potente, efficace e raffinata attraverso la quale possiamo sperimentare questo potenziale si trova proprio dentro noi stessi…

sabato 31 maggio 2014

vittime del controllo mentale - diretta radio web ( siamo tutti ANIMOIDI inconsapevoli )

vittime del controllo mentale - diretta radio web 

( siamo tutti ANIMOIDI inconsapevoli )  



LINK diretta - http://youmedia.fanpage.it/video/aa/U344_uSwad6Mmbdj

Non vi dovete nascondere , fate denunce , fate video testimonianza , pubblicate tutto quello che subite , foto , audio , video , fate sentire la vostra voce , non rimanete vittime e cavie di queste spie dello stato italiano ( no I ) che sperimentano armi ad energia diretta satellitare su tutti noi - Emiliano Babilonia cavia umana delle spie dello stato italiano . vittimedelcontrolloneurale@gmail.com 

sabato 24 maggio 2014

il computer più potente del mondo e stato creato dalla Cina con oltre 33,86 petaflop .

il computer più potente del mondo e stato creato dalla Cina con oltre 33,86 petaflop .



La Cina ha strappato agli Usa anche lo scettro del supercomputer più veloce al mondo. Lo afferma la classifica semestrale Top-500, annunciata all'International Supercomputing Conference di Lipsia, secondo cui sul gradino più alto del podio si piazza il Tianhe-2, sviluppato dalla National University of Defense Technology. Il supercomputer è capace di 33,86 petaflop (cioè milioni di miliardi di operazioni) al secondo, quanto 300mila computer da ufficio, ed ha scalzato Titan, degli Oak Ridge Laboratories del dipartimento della Difesa statunitense, che invece si ferma a 'solo' 17,59 petaflop al secondo. "E' stata una sorpresa l'affermazione di Tianhe-2 - scrive Jack Dongarra, compilatore della classifica - perchè i lavori per la sua messa a punto sono in anticipo di due anni rispetto alla tabella di marcia. A parte i chip usati, che sono Intel, il resto della macchina è di fabbricazione quasi esclusivamente cinese".
Tianhe-2, che in cinese vuol dire 'via Lattea 2', ha 16mila nodi, ognuno dei quali ha cinque processori, per un totale di oltre tre milioni di unità di calcolo. 

lunedì 12 maggio 2014

Ragazza torturata nella metro italiana con tecnologia satellite MK ULTRA e MONARCH - AIUTATECI - salviamo queste persone disperate

Ragazza torturata nella metro italiana con tecnologia satellite MK ULTRA e MONARCH - AIUTATECI - salviamo queste persone disperate 

vittimedelcontrolloneurale@gmail.com 

Emiliano Babilonia cavia umana da 5150 giorni 

una ragazza innocente diventa dopo numerose torture neurali la portano alla pazzia con la telepatia artificiale e manipolazione mentale , neurale mk ultra e progetto monarch che rende le persone marionette narcolettiche , sonnambule sotto ipnosi simulata . ( articolo di Emiliano Babilonia )

Non vi dovete nascondere , fate denunce , fate video testimonianza , pubblicate tutto quello che subite , foto , audio , video , fate sentire la vostra voce , non rimanete vittime e cavie di queste spie dello stato italiano ( no I ) che sperimentano armi ad energia diretta satellitare su tutti noi - Emiliano Babilonia cavia umana delle spie dello stato italiano . ( vittimedelcontrolloneurale@gmail.com )                                                                                                     

domenica 11 maggio 2014

Manchurian candidates - Ragazza manipolata con il controllo mentale satellitare ( Animoidi )

Manchurian candidates - Ragazza manipolata con il controllo mentale satellitare ( Animoidi )

Come manipolano la nostra mente con le armi ad energia diretta satellitare , una ragazza innocente diventa dopo una telefonata innesco della manipolazione mentale neurale mk ultra e progetto monarch che rende le persone marionette narcolettiche , sonnambule sotto ipnosi simulata . ( articolo di Emiliano Babilonia )

Non vi dovete nascondere , fate denunce , fate video testimonianza , pubblicate tutto quello che subite , foto , audio , video , fate sentire la vostra voce , non rimanete vittime e cavie di queste spie dello stato italiano ( no I ) che sperimentano armi ad energia diretta satellitare su tutti noi - Emiliano Babilonia cavia umana delle spie dello stato italiano da 5150 giorni . ( vittimedelcontrolloneurale@gmail.com ) 



domenica 4 maggio 2014

Testimonianza delle vittime del controllo neurale - Mk ultra - Monarch con Emiliano Babilonia

Testimonianza delle vittime del controllo neurale - Mk ultra - Monarch con Emiliano Babilonia



Non vi dovete nascondere , fate denunce , fate video testimonianza , pubblicate tutto quello che subite , foto , audio , video , fate sentire la vostra voce , non rimanete vittime e cavie di queste spie dello stato italiano ( no I ) che sperimentano armi ad energia diretta satellitare su tutti noi - Emiliano Babilonia cavia umana delle spie dello stato italiano . (vittimedelcontrolloneurale@gmail.com ) -

diretta radio web con le testimonianza delle vittime del controllo neurale - Mk ultra - Monarch  - con armi ad energia diretta satellitare che crea malattie gravissime e manipolazioni fisiche e mentali  (  ANIMOIDE  ) . LINK  -

http://vittimedelcontrolloneuralesatellitare.blogspot.it/2014/05/testimonianza-delle-vittime-del.html

lunedì 28 aprile 2014

L'arma - verità e privilegi occulti - come vogliono occultare e manipolare le verità dell'Arma e le pensioni doro dei generali .


Ti fanno la morale ma non ti spiegano come arrivare a fine mese”, i generali dei carabinieri sono novanta, di cui oltre le metà in servizio nella capitale “alcuni non si curano d’altro che dei propri interessi” e “calpestano le regole che dovrebbero essere rispettate da tutti per mettere le mani sempre più su maggiori compensi e indennità”.  
La carica di vicecomandante generale viene conseguita per anzianità e ricoperta per un breve periodo, giusto per accaparrarsi una considerevole pensione che non trova riscontro nei contributi versati. Un vicecomandante generale andrà in pensione con un vitalizio di 14 mila euro al mese.Tanti i generali che hanno usufruito di questa norma, incomprensibile, in regime di spending review.
generale C.A. Massimo Iadanza, inizio mandato 7 marzo 2013, fine mandato 18 maggio 2013. Circa due mesi;
generale C.A. Clemente Gasparri, inizio mandato 7 marzo 2012, fine mandato 7 marzo 2013, circa un anno;
generale C.A. Carlo Gualdi, inizio mandato 13 gennaio 2012, fine mandato 6 marzo 2012, meno di due mesi;
generale C.A. Michele Franzé, 14 giugno 2011,  12 gennaio 2012, 7 mesi;
generale C.A. Corrado Borruso, 14 giugno 2010, 13 giugno 2011, un anno;
generale C.A. Stefano Orlando, 23 luglio 2009, 14 giugno 2010, un anno;
generale C.A. Giorgio Piccirillo, 11 gennaio 2008,  22 luglio 2009, un anno e mezzo;
generale C.A. Massimo Cetola, 12 luglio 2007,  11 gennaio 2008, sei mesi;
generale C.A. Goffredo Mencagli, 17 luglio 2006,0 11 luglio 2007, un anno;
generale C.A. Roberto Cirese, 27 febbraio 2006, 11 luglio 2006, 5 mesi;
generale C.A. Roberto Santini, 27 febbraio 2005, 26 febbraio 2006,un anno;
generale C.A. Ermanno Vallino, 6 febbraio 2005, 26 febbraio 2005, 20 giorni;
generale C.A. Salvatore Fenu, 23 marzo 2004, 5 febbraio 2005,un anno;
generale C.A. Emo Tassi, 2 settembre 2003, 22 marzo 2004, sei mesi;
generale C.A. Virgilio Chirieleison, 2 settembre 2002, 1 settembre 2003, un anno;
generale C.A. Mariano Ceniccola, 10 aprile 2002, 2 settembre 2002, 5 mesi;
generale C.A. Carlo Alfiero, 10 aprile 2001, 9 aprile 2002, un anno;
generale C.A. Giovanni Narici, 9 agosto 2000, 9 aprile 2001, 8 mesi;
generale D. Paolo Bruno Di Noia, 9 agosto 1999, 8 agosto 2000, un anno;
generale D. Giorgio Cancellieri, 9 agosto 1998, 8 agosto 1999, un anno;
generale D. Giuseppe Bario, 15 giugno 1998, 8 agosto 1998, 2 mesi;
generale D. Bruno Brancato, 15 giugno 1997, 14 giugno 1998, un anno.
In quindici anni si sono succeduti 22 vicecomandanti generali: una logica incomprensibile uno solo può diventare comandante generale dei carabinieri, ma gli altri pari grado non devono rimetterci economicamente. Non bastasse, i vertici dell’Arma fanno a gara per ricoprire altri incarichi, da prefetto a consigliere di Stato o consulente della Corte dei Conti.
La situazione nell’Arma é nota: sprechi e privilegi in alto, abusi impuniti e suicidi in basso, altro che tangentopoli, si parla di armopoli.
Nel 2011, il senatore Caforio scrisse : “in un contesto di tagli indiscriminati, un aumento ai vertici delle Forze armate è incomprensibile. Che senso ha mantenere ancora il vicecomandante dei carabinieri e della G.d.F. ? Non possiamo permetterci sprechi di denaro pubblico per gratificare alti funzionari dello Stato, già ampiamente remunerati”. Nonostante questa grave denuncia il comandante generale ha lasciato fare. Dal 1814 nell’Arma si sono succeduti 58 comandanti generali e 96 vice, con una media di un comandante generale ogni 4 anni e di 1 vice ogni 2. Dal 1997 questa media è saltata: 1 vice comandante ogni 7 mesi.
Recentemente però la Corte dei Conti ha deciso che i vicecomandanti generali dei carabinieri non hanno diritto alla sip (speciale indennità pensionabile). Si tratta di cifre considerevoli. La sip è un emolumento pari a circa 5-6 mila euro netti in più al mese. La somma annuale lorda è di 115.025,28 euro, cifra che entra nella pensione che arriva fino a 14 mila euro netti mensili.
Oggi la figura del vicecomandante è in discussione visto che, dopo il comandante generale, nell'Arma come nella Finanza il numero due effettivo è il capo di Stato maggiore.E il Movimento 5 stelle ha già presentato un disegno di legge per l'abrogazione dei vicecomandanti dei carabinieri e della Gdf.
Il nodo è tutto politico, basti pensare che cambiano i governi ( Berlusconi, Monti, Letta, Renzi ) ma il miliardario comandante generale é sempre la stessa persona .
FONTE - www.malagiustiziainitalia.it

lunedì 21 aprile 2014

Meteorite esplode sulla città di Murmansk - Russia - oppure un satellite spia abbattuto .

Meteorite esplode sulla città di Murmansk - Russia - oppure un satellite spia abbattuto . 

A darne notizia sono state alcune agenzie di stampa e alcuni quotidiani internazionali, tra cui la NBC News e la RT (Russia Today) che hanno dedicato un servizio relativo alla caduta di una grossa meteorite, forse paragonata a quella esplosa a Chelyabinsk il 15 Febbraio 2013.
Un video registrato da una autovettura che percorreva una strada della città russa di Murmansk, città nell’estrema parte nord-occidentale della Russia,
porto di mare sulla baia della Kola, a 32 km dal Mare di Barentsnord-occidentale, mostra l’esplosione di una palla di fuoco molto simile alla meteora che ha illuminato il cielo sopra Chelyabinsk in Siberia lo scorso anno. L’impatto con la conseguente esplosione, che non fatto nessun danno, è stata registrata Sabato notte (19 Aprile 2014) alle ore 02.13.

La meteora di Chelyabinsk fece molti danni alle strutture, come abitazoni, fabbriche etc.. con più di 1.200 persone ferite.  Al contrario, la Gazeta.ru ha riferito che nessun danno ed esplosione al suolo è stato sentito dopo la caduta della meteora di Sabato.
“Visivamente, è una stella luminosa, ma non particolarmente brillante”, ha detto alla NBC News l’analista astrofisico James Oberg.
Un rapporto on-line dal canale LifeNews della Russia ha detto che funzionari del Dipartimento di Emergenza, non hanno ricevuto chiamate di allarme sul bolide caduto Sabato notte. Hanno inoltre citato il rapporto di un astronomo a Murmansk, il Dr. Viktor Troshenkov, dichiarando che la palla di fuoco doveva essere parte dello sciame di meteore delle Lyridi, che raggiunge il suo picco massimo durante questi giorni delle festività. “Queste meteore bruciano nell’atmosfera, e non sono assolutamente pericolose”, ha detto Troshenko.
In uno dei video che vi mostriamo, registrato la notte di Sabato da una autovettura,  i passeggeri dell’automobile sono rimasti basiti, meravigliati dalla comparsa della luce intensa che ha solcato i cieli di Murmansk. Molte automobili in Russia sono provviste di telecamere nel cruscotto , soprattutto per documentare incidenti stradali e altre infrazioni lungo la strada. Ciò rende più probabile che determinati fenomeni transitori, come i flash delle meteore, vengono catturati su video. 





lunedì 14 aprile 2014

Wi-Fi è causa conclamata di irreversibili danni cerebrali , oppure usato come arma ad energia diretta !


Quella che risulta essere la principale minaccia per la nostra salute è anche naturalmente quella che più viene tenuta nascosta dai media. Un giro economico più che miliardario, legato ai settori in piena crescita della telefonia e della tecnologia wireless in genere, monopolizza infatti l’informazione, impedendo che si sappia a livello di massa un’inquietante verità: l’esposizione alle radiazioni di microonde a basso livello (Wi-Fi) è causa conclamata di irreversibili danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea. E la fascia di popolazione più a rischio è rappresentata in assoluto dai bambini e dalle donne.
Non stupisce quindi che tutto questo fosse ben noto e documentato in ambito medico e scientifico già molto prima che la tecnologia Wi-Fi dilagasse in tutte le nostre case, arrivando quotidianamente alla portata anche dei bambini. Gli effetti biologici non solo pericolosi, ma letali di questa tecnologia sono stati abilmente tenuti nascosti al pubblico per preservare i lauti profitti delle aziende e per foraggiare le tasche dei vari Bill Gates e Steve Jobs.
Come ha dimostrato il Professor John Goldsmith, consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Epidemiologia e Scienze della Comunicazione, l’esposizione alle radiazioni di microonde Wi-Fi è diventata ormai la prima causa di aborti spontanei: addirittura nel 47,7% dei casi di esposizione a queste radiazioni, i casi di aborto spontaneo si verificano entro la settima settimana di gravidanza. E il livello di irraggiamento incidente sulle donne in esame partiva da cinque microwatt per centimetro quadrato. Un tale livello potrebbe sembrare privo di senso per un non scienziato, ma diventa però più significativo se diciamo che è al di sotto di quello che la maggior parte delle studentesse riceve in un’aula dotata di trasmettitori Wi-Fi, a partire dall’età di circa cinque anni in su.
Il dato ancora più allarmante è che nei bambini l’assorbimento di microonde può essere dieci volte superiore rispetto agli adulti, semplicemente perché il tessuto celebrale e il midollo osseo di un bambino hanno proprietà di conducibilità elettrica diverse da quelle degli adulti a causa del maggiore contenuto di acqua. L’esposizione a microonde a basso livello permanente può indurre ‘stress’ cronico ossidativo e nitrosativo e quindi danneggiare i mitocondri cellulari (mitocondriopatia). Questo ‘stress’ può causare danni irreversibili al DNA mitocondriale (esso è dieci volte più sensibile allo stress ossidativo e nitrosativo del DNA nel nucleo della cellula). Il DNA mitocondriale non è riparabile a causa del suo basso contenuto di proteine istoniche, pertanto eventuali danni (genetici o altro) si possono trasmettere a tutte le generazioni successive attraverso la linea materna.
wifi-danni
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha evidenziato questi rischi in un documento di 350 pagine noto come “International Symposium Research Agreement No. 05-609-04”  (“Effetti biologici e danni alla salute dalle radiazioni a microonde – Effetti biologici, la salute e la mortalità in eccesso da irradiazione artificiale di microonde a radio frequenza”). La sezione 28 tratta in modo specifico i problemi riguardanti la funzione riproduttiva. Questo documento è stato classificato ‘Top Secret’ e i suoi contenuti celati dall’OMS e dall’ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection – Commissione Internazionale per la Protezione dalla Radiazione Non-Ionizzante).
Da un ottimo articolo di Barrie Trower pubblicato dall’edizione italiana della rivista Nexus, apprendiamo quali sono i rischi principali per i bambini esposti all’uso di cellulari e a tecnonologie Wi-Fi:
L’irradiazione di microonde a bassi livelli influenza i processi biologici che danneggiano la crescita fetale. Non solo: gli stessi processi biologici sono coinvolti per:
- Barriera Ematoencefalica: si forma in 18 mesi e protegge il cervello dalle tossine. Si sa che viene alterata. – Guaina Mielinica: ci vogliono 22 anni perché si formino i 122 strati di cui è composta. E’ responsabile di tutti i processi cerebrali, organici e muscolari. – Cervello: ci vogliono 20 anni perché si sviluppi (vi assicuro che i cellulari non lo aiutano in questo). – Sistema Immunitario: ci vogliono 18 anni perché si sviluppi. Il midollo osseo e la densità ossea sono notoriamente influenzati dalle microonde a bassi livelli come pure i globuli bianchi del sistema immunitario. – Ossa: ci vogliono 28 anni per lo sviluppo completo. Come menzionato, il grande contenuto di acqua nei bambini rende sia le ‘ossa molli’ che il midollo particolarmente attraenti per l’irradiazione con microonde. Il midollo osseo produce le cellule del sangue.
Chiaramente, quelli che decidono per noi stanno sottovalutando una pandemia di malattie infantili finora sconosciuta nelle nostre 40.000 generazioni di civiltà, che può coinvolgere più di una metà delle mamme/bambini irraggiati al mondo.
Alla luce di questi dati allarmanti e delle previsioni di molti scienziati secondo i quali, se proseguirà con questo ritmo la diffusione incontrollata dei sistemi Wi-Fi, entro il 2020 il cancro e le mutazioni genetiche saranno diffusi in tutto il mondo a livello pandemico, molti paesi stanno fortunatamente correndo ai ripari, varando leggi che limitano per i bambini l’uso dei cellulari e rimuovendo dalle aule scolastiche i dispositivi wireless.

Il Comitato Nazionale Russo per la Protezione dalle Radiazioni NON-Ionizzanti, in un proprio documento di ricerca intitolato “Effetti sulla salute dei bambini e adolescenti” ha evidenziato nei bambini esposti a queste radiazioni:
1) 85% di aumento delle malattie del Sistema Nervoso Centrale; 2) 36% di aumento dell’epilessia; 3) 11% di aumento di ritardo mentale; 4) 82% di aumento di malattie immunitarie e rischio per il feto.
E nel 2002, 36.000 medici e scienziati di tutto il mondo hanno firmato l’ “Appello di Friburgo”. Dopo dieci anni, l’Appello è stato rilanciato e mette in guardia in particolare contro l’uso del Wi-Fi e l’irradiazione di bambini, adolescenti e donne incinte. Quello di Friburgo è un appello di autorevoli medici internazionali che in Italia ha purtroppo trovato scarso ascolto.
E allora che fare? Come proteggere noi stessi, e soprattutto i nostri bambini, da questa letale minaccia invisibile?
Il sito Tuttogreen ha diramato un utile prontuario, consistente in dieci consigli pratici, che qui di seguito vi riporto:
1) Non fare usare i telefoni cellulari ai bambini, se non in caso di emergenza. Tollerati gli SMS, ma è meglio ridurre anche quelli. In Francia, non a caso è stata vietata la pubblicità dei telefoni cellulari rivolta ai minori di 14 anni;
2) Utilizzare sempre gli auricolari con cavo (non quelli wireless). Anche l’uso del vivavoce è consigliabile;
3) In caso di presenza di poca rete o di mancanza di campo, non effettuare chiamate. In questi casi sarà necessaria più potenza radiante, con conseguenti maggiori radiazioni;
4) Usare il cellulare meno possibile in movimento, come ad esempio in treno e in automobile. Il rischio costante di diminuzione del segnale aumenta in questi casi l’emissione di radiazioni;
5) Non tenete il cellulare vicino all’orecchio o vicino alla testa in fase di chiamata, quando le radiazioni sono più forti. Fatelo semmai dopo aver atteso la risposta;
6) Non tenete il cellulare in tasca dei pantaloni, nel taschino della camicia o nella giacca che indossate;
7) Cambiate spesso orecchio durante la conversazione e, soprattutto, riducete la durata delle chiamate;
8) Utilizzate il più possibile, quando potete farlo, la linea fissa non wireless, oppure strumenti di instant messaging come Skype o similari;
9) Non addormentatevi mai con il cellulare vicino alla testa, ad esempio usandolo come sveglia;
10) Scegliete sempre modelli che abbiano un basso valore di SAR (tasso di assorbimento specifico delle radiazioni).
Un undicesimo consiglio lo aggiungo io: se proprio dovete utilizzare un cellulare per comunicare con il mondo che vi circonda, evitate di usare gli smartphone. Sono in assoluto i più pericolosi!
wifi_malattie

martedì 1 aprile 2014

Aumentano gli scomparsi in Italia forse risvegliati dal sistema satellitare monarch

Aumentano gli scomparsi in Italia, tremila solo nell'ultimo anno. 

Il commissario: fenomeno in aumento oppure risveglio dal controllo mentale MONARCH .






 I numeri delle persone finite nel nulla fanno impressione. Al 31 dicembre 2013, sono 29.205 le persone scomparse in Italia, di cui 10.049 italiani e 19.156 stranieri. I maggiorenni sono 15.919, 13.286 i minorenni. Al 31 dicembre 2012, le persone da cercare erano invece 26.081.

Quello delle persone scomparse «è un fenomeno in aumento», spiega all'Adnkronos il prefetto Vittorio Piscitelli, dal 7 gennaio scorso Commissario straordinario del governo per le persone scomparse. I dati, «ci sono 3.124 persone scomparse in più rispetto all'anno precedente». Solo negli ultimi due anni si sono registrati oltre 20.000 casi «di persone che hanno fatto perdere le proprie tracce». In buona parte sono state trovate - spiega il Commissario - ma all'appello mancano ancora 3.000 persone da ricercare rispetto al 2012». «Stiamo seguendo tutti gli ultimi casi, anche all'estero - assicura il prefetto - è un fenomeno che tende a crescere, anche in ragione della crisi economica, perché ci sono molte persone che perdono il lavoro o sono vittime di disagi sociali. Per fronteggiare la situazione stiamo cercando di aumentare l'organico a disposizione della struttura, rispetto alle attuali circa 20 persone che lavorano al commissariato per le persone scomparse».

«È mio intento - anticipa Piscitelli - proporre in questi giorni ai vertici del Viminale la possibilità di aumentare l'organico a disposizione, per poter dare maggiore attenzione al fenomeno».