Il tema della fine del mondo ha da sempre appassionato gli uomini e tutte le date particolari sono state sempre viste come foriere di oscuri presagi. Già nellanno mille ci fu una vera e propria psicosi di massa e molta gente vendette addirittura tutto quello che possedeva in anticipo, convinta di non aver più un futuro. Ci fu poi il panico nellanno 2000, quando il pericolo più grande sembrava dovesse arrivare dal cambio del millennio nella data che avrebbe potuto far impazzire i computer di tutto il mondo. Ma anche qui non successe nulla.
Tra le profezie più antiche e famose cè senza dubbio quella Maya che data la fine del mondo il 21/12/2012. Per la verità, i Maya avevano una visione ciclica del tempo e consideravano gli eventi ripetersi allinfinito. La data che viene desunta dai codici rinvenuti, indicherebbe quindi la fine della moderna età delloro, così come ci fu una fine delletà del fuoco, della terra, dellaria e dellacqua. Sembra quindi più un passaggio, che una vera e propria fine. Cè chi , però, in base a calcoli particolari sulle frequenze di risonanza, ha previsto che in quella data la terra subirà uninversione di polarità, così come dicono che sia accaduto nelle ere precedenti. Questo avvenimento porterà con sé sconvolgimenti terribili.
Altri invece hanno previsto in questa data, larrivo di Nibiru, il pianeta X, che si schianterà sulla terra, causando una situazione simile a quella che avvenne milioni di anni fa e causò la scomparsa dei dinosauri. Il pianeta di cui parlano i Sumeri, non sarebbe infatti Giove per scrittori come Sitchin, ma un decimo pianeta. Nibiru, pianeta del dio babilonese MArduk, è causa di incredibili cataclismi. Cozzando con il pianeta del dio Tiamat un tempo creò la terra, ora potrebbe distruggerla. Teorie queste prese in nessuna considerazione dallarcheologia e dalla scienza ufficiali. Per non parlare di quelle che vorrebbero Nibiru abituato dagli antichi dèi.
Tra collisioni con asteroidi, guerre nucleari, sbarco di alieni, attacchi terroristici, terremoti, lultima volta in ordine temporale che si è parlato di fine del mondo, è stato il 10 settembre 2009 quando entrò in funzione al Cern di Ginevra, lacceleratore di particelle Large Hadron Collider che, tra gli altri, aveva ed ha lobiettivo di ricreare al suo interno le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il big bang, nella ricerca del bosone, la cosiddetta particella di Dio. Ebbene, molti furono convinti e molti altri lo sono tuttora che lesperimento potrebbe creare un buco nero che risucchierebbe lintera terra.
Se scamperemo al 2012, non vi preoccupate, sono pronte altre due date: 2033, data ritenuta interessante perché formata dagli anni di Gesù + 2000 e 2036, nel quale alcuni astronomi prevedono il passaggio di Apophys, un altro asteroide che non promette nulla di buono. Ma intanto divertitevi, ci penseremo quando è ora. Ciao!http://www.youtube.com/watch?v=1G1rigouHv4
venerdì 27 gennaio 2012
I sistemi AUTOCLEAR sono scanner a raggi-X con capacità e penetrazione elevate. Robusti e trasportabili, sono studiati per ispezionare borse a mano, bagagli, valige ventiquattrore, corrispondenza e pacchi postali.
Luoghi di utilizzo
- Aereoporti
- Porti marittimi e commerciali
- Tribunali
- Dogane
- Edifici governativi
- Uffici postali
- Penitenziari
- Stazioni nucleari
- Checkpoints a eventi speciali, ospedali, stazioni ferroviarie e autobus, stazioni di polizia, basi militari
- Musei
Mailguard
Sistema per il controllo a raggi-X di lettere e piccoli pacchi. Adatto a spazi ristretti, in postazione fissa o su carrello. È la soluzione ideale per controllare rapidamente la presenza di narcotici, esplosivi e armi all’interno di lettere, vestiti, dispositivi elettronici, borse, macchine fotografiche e pacchetti.
Autoclear 4025
Il sistema a raggi-X 4025 è un dispositivo compatto, leggero ed ergonomico, facile da spostare. Il controllo avviene attraverso un tunnel a nastro trasportatore, il contenuto è visualizzato sullo schermo in tempo reale.
Ideale per individuare parti di munizioni, lame, esplosivi e liquidi infiammabili in tempi brevi.
Ideale per individuare parti di munizioni, lame, esplosivi e liquidi infiammabili in tempi brevi.
Autoclear 6040
Il sistema a raggi-X 6040 è un dispositivo mobile compatto e leggero. Pannello di controllo ergonomico e facile da usare.
Il controllo avviene attraverso un tunnel a nastro trasportatore, il contenuto è visualizzato sullo schermo in tempo reale.
Ideale per individuare esplosivi, armi e narcotici all’interno di bagagli a mano, valige, pacchetti e carrelli per la posta.
Il controllo avviene attraverso un tunnel a nastro trasportatore, il contenuto è visualizzato sullo schermo in tempo reale.
Ideale per individuare esplosivi, armi e narcotici all’interno di bagagli a mano, valige, pacchetti e carrelli per la posta.
Autoclear 6848
Il sistema a raggi-X 6848 è un dispositivo mobile compatto e leggero. Pannello di controllo ergonomico e facile da usare.
Il controllo avviene attraverso un tunnel a nastro trasportatore, il contenuto è visualizzato sullo schermo in tempo reale.
Ideale per individuare esplosivi, armi e narcotici all’interno di bagagli, pacchi e carrelli per la posta.
Il controllo avviene attraverso un tunnel a nastro trasportatore, il contenuto è visualizzato sullo schermo in tempo reale.
Ideale per individuare esplosivi, armi e narcotici all’interno di bagagli, pacchi e carrelli per la posta.
Autoclear 7555
Il sistema a raggi-X 7555 è un dispositivo compatto e leggero. Il pannello di controllo è ergonomico e facile da usare. Il controllo avviene attraverso un tunnel a nastro trasportatore con ampia capienza. Ideale per controllare la presenza di esplosivi, armi e narcotici all’interno di pacchi di medie dimensioni.
Autoclear 100100B
Il sistema a raggi-X 100100B è un dispositivo resistente e mobile.
Il controllo avviene attraverso un ampio tunnel a nastro trasportatore.
Ideale per controllare la presenza di armi, esplosivi e narcotici all’interno di bagagli e pacchi di grandi dimensioni.
Il controllo avviene attraverso un ampio tunnel a nastro trasportatore.
Ideale per controllare la presenza di armi, esplosivi e narcotici all’interno di bagagli e pacchi di grandi dimensioni.
Autoclear 10080T
Il sistema a raggi-X 10080T è un dispositivo compatto e resistente.
Il controllo avviene attraverso un ampio tunnel a nastro trasportatore.
Ideale per controllare la presenza di armi, esplosivi e narcotici all’interno di pacchi e bagagli di grandi dimensioni.
Il controllo avviene attraverso un ampio tunnel a nastro trasportatore.
Ideale per controllare la presenza di armi, esplosivi e narcotici all’interno di pacchi e bagagli di grandi dimensioni.
Autoclear 100100T
Il sistema a raggi-X 100100T è un dispositivo compatto e resistente.
Il controllo avviene attraverso un ampio tunnel a nastro trasportatore.
Ideale per controllare la presenza di armi, esplosivi e narcotici all’interno di bagagli e pacchi di grandi dimensioni.
Il controllo avviene attraverso un ampio tunnel a nastro trasportatore.
Ideale per controllare la presenza di armi, esplosivi e narcotici all’interno di bagagli e pacchi di grandi dimensioni.
Satelliti spia
La curiosità sui satelliti spia è in graduale crescita dopo la pubblicazione da parte dei media di foto e riprese dove si evidenziano con incredibile dovizia di particolari città, strade, vetture, persone, armi, ecc. Famose a questo proposito sono divenute le riprese operate dai satelliti spia americani in un campo di addestramento per terroristi islamici in Afghanistan e in passato anche in Libia, dove si riconoscevano anche marca e modello delle armi leggere utilizzate.
Alcuni iniziano a chiedersi quale diffusione abbia realmente il fenomeno, quali siano le potenzialità tecniche, chi può avere accesso a questi strumenti e con quale frequenza e facilità possono essere attivati certi controlli anche in ambiti diversi dalle aree di guerra o di crisi internazionali.
I satelliti spia, gli aerei d'alta quota e i sommergibili sono fra i mezzi mobili attualmente più utilizzati per operare lo spionaggio globale. Per fornire un'idea del livello tecnologico di questi strumenti basti pensare all'episodio dell'aereo spia USA intercettato dai cinesi nel 2002: l'equipaggio statunitense ha distrutto a tempo di record tutte le apparecchiature presenti, pochi istanti prima dell'irruzione dei militari cinesi a bordo. La distruzione della tecnologia di bordo era assolutamente prioritaria rispetto a qualsiasi altra attività, incluse attività orientate alla salvaguardia della vita stessa degli occupanti dell'aereo.
Alcuni iniziano a chiedersi quale diffusione abbia realmente il fenomeno, quali siano le potenzialità tecniche, chi può avere accesso a questi strumenti e con quale frequenza e facilità possono essere attivati certi controlli anche in ambiti diversi dalle aree di guerra o di crisi internazionali.
I satelliti spia, gli aerei d'alta quota e i sommergibili sono fra i mezzi mobili attualmente più utilizzati per operare lo spionaggio globale. Per fornire un'idea del livello tecnologico di questi strumenti basti pensare all'episodio dell'aereo spia USA intercettato dai cinesi nel 2002: l'equipaggio statunitense ha distrutto a tempo di record tutte le apparecchiature presenti, pochi istanti prima dell'irruzione dei militari cinesi a bordo. La distruzione della tecnologia di bordo era assolutamente prioritaria rispetto a qualsiasi altra attività, incluse attività orientate alla salvaguardia della vita stessa degli occupanti dell'aereo.
mercoledì 25 gennaio 2012
UN CRATERE PERFETTO ( UFO O HAARP )
UN CRATERE PERFETTO ( ufo o haarp )
C'è chi ha subito pensato agli ufo o alle tecnologie Haarp e alcuni ufologi e ricercatori hanno girato il video della voragine. I geologi sono al lavoro per scoprire il mistero .
venerdì 20 gennaio 2012
Spettacolare video dell'eruzione del vulcano Nyamuragira
16 Gennaio 2012 - CONGO - L'eruzione del vulcano a Nyamuragira in Congo continua con fontane di lava che variano dai 50-150 m di altezza, espulsioni di magma incandescenti che raggiungono i 600 m.Il Nyamuragira è uno dei vulcani più attivi dell'Africa e ha eruttato più di 40 volte dal 1885. L'ultima eruzione ha avuto inizio nel novembre del 2011. - Vulcano Discovery.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=b2RlsEMDa60
giovedì 19 gennaio 2012
Corpo di luce. La forma più accreditata dell'anima di un defunto, Foto
In questa foto si documenta la sembianza possibile del corpo di luce di un defunto, meglio nota come anima.
Cosa ne pensate? La foto è vera? Secondo voi l'anima è ritraibile e ha questa forma?
Cosa ne pensate? La foto è vera? Secondo voi l'anima è ritraibile e ha questa forma?
martedì 17 gennaio 2012
UFO: Germania verso l’apertura dei dossier segreti
La Germania apre gli X-files? - Buone notizie per gli ufologi europei: un cittadino tedesco ha vinto la sua battaglia contro il governo tedesco, che negava l’accesso ad un rapporto sugli UFO. Dopo tentativi da parte del Bundestag per bloccarne il rilascio, il Tribunale Amministrativo di Berlino ha infatti stabilito che Frank Reitemeyer – questo il nome del cittadino in questione - ha tutto il diritto di leggere il documento. Ad ispirare l’azione legale di Reitemeyer, l’atteggiamento di apertura dimostrato da altre nazioni che hanno reso accessibili a tutti i propri dossier sugli UFO: “Quello che voglio è conoscere i fatti, e mi rincresce sapere che in Francia, Inghilterra, USA, Canada, i cittadini possono accedere ai files sugli UFO, mentre io, cittadino tedesco non posso vedere i documenti del mio Stato - ha spiegato Reitemeyer al tribunale - In Francia, per esempio, un cittadino viene informato dal suo governo in modo automatico e ufficiale, perché lo Stato mette a disposizione i dossier sul sito web dell'agenzia spaziale”.
Il contenuto del documento in questione è riassunto da un titolo quanto mai eloquente: “Ricerca di vita extraterrestre e 'attuazione della risoluzione ONU A/33/426 sulla osservazione di oggetti volanti non identificati e forme di vita extraterrestre” . Reitemeyer è venuto a conoscenza del documento grazie all’azione divulgativa in campo ufologico della “Exopolitik Deutchland”. Stando a quanto dichiara il presidente dell'organizzazione, Robert Fleicher, la bozza è stata scoperta nel 2009 con la collaborazione di un giornalista freelance in contatto con un membro del Bundestag. Il documento passa in rassegna il materiale inviato dal governo tedesco alle Nazioni Unite in risposta ad una risoluzione del 1978 che mirava alla creazione di '"un’agenzia o di un dipartimento delle Nazioni Unite per il coordinamento e la diffusione dei risultati della ricerca sugli oggetti volanti non identificati e fenomeni connessi". Ma non è tutto: il dossier conterrebbe anche informazioni su eventuali indagini condotte dalla Germania nel periodo Guerra Fredda.
Il ricorso - Oltre a rappresentare una conquista per la comunità degli ufologi - ancora scottati dalla risposta ufficiale della Casa Bianca riguardo le prove sull’ipotesi aliena – l’esito della sentenza potrebbe rivelare dei risvolti quanto mai rilevanti dal punto di vista storico e scientifico. Ma prima di esultare bisognerà attendere ladecisione della Suprema Corte Amministrativa: il governo tedesco ha infatti già presentato un ricorso verso la sentenza appellandosi alle leggi di copyright, che permetterebbero di classificare i files in questione come riservati.
Il contenuto del documento in questione è riassunto da un titolo quanto mai eloquente: “Ricerca di vita extraterrestre e 'attuazione della risoluzione ONU A/33/426 sulla osservazione di oggetti volanti non identificati e forme di vita extraterrestre” . Reitemeyer è venuto a conoscenza del documento grazie all’azione divulgativa in campo ufologico della “Exopolitik Deutchland”. Stando a quanto dichiara il presidente dell'organizzazione, Robert Fleicher, la bozza è stata scoperta nel 2009 con la collaborazione di un giornalista freelance in contatto con un membro del Bundestag. Il documento passa in rassegna il materiale inviato dal governo tedesco alle Nazioni Unite in risposta ad una risoluzione del 1978 che mirava alla creazione di '"un’agenzia o di un dipartimento delle Nazioni Unite per il coordinamento e la diffusione dei risultati della ricerca sugli oggetti volanti non identificati e fenomeni connessi". Ma non è tutto: il dossier conterrebbe anche informazioni su eventuali indagini condotte dalla Germania nel periodo Guerra Fredda.
Il ricorso - Oltre a rappresentare una conquista per la comunità degli ufologi - ancora scottati dalla risposta ufficiale della Casa Bianca riguardo le prove sull’ipotesi aliena – l’esito della sentenza potrebbe rivelare dei risvolti quanto mai rilevanti dal punto di vista storico e scientifico. Ma prima di esultare bisognerà attendere ladecisione della Suprema Corte Amministrativa: il governo tedesco ha infatti già presentato un ricorso verso la sentenza appellandosi alle leggi di copyright, che permetterebbero di classificare i files in questione come riservati.
Se il fantasma molesta la nonna
Anziana inglese molestata da un fantasma – Una donna britannica sostiene di essere toccata – o meglio palpeggiata - da una presenza invisibile di notte, una sorta poltergeist pervertito.Doris Birch – questo il suo nome - ha raccontato così alla stampa locale il suo incontro ravvicinato: "E 'come una piovra. Tutto è iniziato quattro mesi fa: ero a letto quando ho ho avvertito queste mani raccapricciante toccarmi. L'ho subito preso a calci e si è allontanato. E' tornato una seconda volta e ho lanciato il piumino sul pavimento! ". Da allora la nonnina inglese ha ricevuto più volte le visite indesiderate della misteriosa entità. Pensando che il fenomeno potesse essere causato dal letto, ha provato a dormire senza piumino e ha persino sostituito il materasso, ma nulla da fare: il viscido tocco della piovra fantasma sembra non volersi arrestare.
Due ipotesi agli antipodi - Secondo Alexandra Holzer, blogger di Huffington Post esperta in campo paranormale, l'unico modo per scoprire la verità nascosta dietro al fenomeno è affidarsi ad un sensitivo e ricostruire con attenzione la storia della casa di Doris. Per la Holzer, infatti, l'entità che tormenta l'anziana donna potrebbe essere il fantasma di un maniaco sessuale, un molestatore di donne che neanche da morto riesce a placare le insane pulsioni. Di parere completamente diverso è Benjamin Radford, vicedirettore della rivista Skeptical Inquirer che in un articolo comparso su Live Science, invita a tenere i piedi per terra: "prima di rivolgersi agli acchiappafantasmi e ai sensitivi – scrive Radford - è importante dare alla signora delle spiegazioni più plausibili per la sua esperienza".
Oniriche suggestioni - Radfor fa notare che le testimonianze di persone "molestate" dai fantasmi non sono poi cosi rare come si potrebbe pensare, e hanno tutte qualcosa in comune: stanno dormendo mentre vengono attaccate da presenze paranormali. Gli psicologi ci insegnano, infatti, che il cervello è particolarmente sensibile ad allucinazioni e sogni a occhi aperti nei momenti in cui la coscienza svanisce, ovvero nell'attimo prima di addormentarsi o subito sopo il risveglio. Ed è quello che verosimilmente potrebbe essere accaduto alla signora Birch. Che si tratti un vero fantasma o di uno scherzo del subconscio, una cosa è innegabile: la storia della nonna inglese è davvero singolare. Il caso ha fatto in breve tempo il giro dei siti web anglosassoni e certamente, in un modo o nell'altro, è vicino alla soluzione. Vi terremo aggiornati.
Due ipotesi agli antipodi - Secondo Alexandra Holzer, blogger di Huffington Post esperta in campo paranormale, l'unico modo per scoprire la verità nascosta dietro al fenomeno è affidarsi ad un sensitivo e ricostruire con attenzione la storia della casa di Doris. Per la Holzer, infatti, l'entità che tormenta l'anziana donna potrebbe essere il fantasma di un maniaco sessuale, un molestatore di donne che neanche da morto riesce a placare le insane pulsioni. Di parere completamente diverso è Benjamin Radford, vicedirettore della rivista Skeptical Inquirer che in un articolo comparso su Live Science, invita a tenere i piedi per terra: "prima di rivolgersi agli acchiappafantasmi e ai sensitivi – scrive Radford - è importante dare alla signora delle spiegazioni più plausibili per la sua esperienza".
Oniriche suggestioni - Radfor fa notare che le testimonianze di persone "molestate" dai fantasmi non sono poi cosi rare come si potrebbe pensare, e hanno tutte qualcosa in comune: stanno dormendo mentre vengono attaccate da presenze paranormali. Gli psicologi ci insegnano, infatti, che il cervello è particolarmente sensibile ad allucinazioni e sogni a occhi aperti nei momenti in cui la coscienza svanisce, ovvero nell'attimo prima di addormentarsi o subito sopo il risveglio. Ed è quello che verosimilmente potrebbe essere accaduto alla signora Birch. Che si tratti un vero fantasma o di uno scherzo del subconscio, una cosa è innegabile: la storia della nonna inglese è davvero singolare. Il caso ha fatto in breve tempo il giro dei siti web anglosassoni e certamente, in un modo o nell'altro, è vicino alla soluzione. Vi terremo aggiornati.
Perù, il mistero della mummia aliena
Perù, il mistero della mummia aliena
La solita bufala ? - Ma gli scettici gridano già alla bufala: troppi gli elementi che non quadrano, primo fra tutti i fatto che i nomi dei medici russi e spagnoli che starebbero analizzando le tracce di DNA presenti sulla mummia non sono mai stati resi noti. Va inoltre considerato che la deformazione del cranio rientrava tra lepratiche tribali degli antichi abitanti di quelle terre, per non parlare della più semplice delle ipotesi, ovvero la possibilità che il corpo mummificato possa appartenere ad un bambino o ad un adulto nano affetto da rare deformazioni. Non resta allora che attendere gli esiti delle analisi degli esperti, che a detta di Davila Riquelme non sono lontani.
L'universo... un infinito punto interrogativo al quale nessuno sa dare una risposta precisa... Nessuno sa se ha una una forma, se i pianeti che conosciamo sono realmente tutti, se esistono altri universi... Quanti punti interrogativi che ci sono... ma riflettiamo: così come ci siamo evoluti noi sulla terra, non potrebbe essere successo anche su altri pianeti? i mondi secondo voi sono stati creati per nulla o per un determinato motivo? riflettiamo e non diamo per scontato le cose, ci hanno donato una testa per pensare e non solo per guardare... Siamo da soli nell'universo?.... a voi l'ardua sentenza...
Scoperto “El Gordo”, il più grande ammasso di galassie dell’universo
El Gordo, gigante dell’universo - E’ giovanissimo, ha un nome buffo ed è destinato a entrare negli annali dell’astronomia. Stiamo parlando di “El Gordo”, il più grande ammasso di galassie individuato nell’universo giovane, che potrebbe aiutare gli scienziati a scoprire il mistero che si cela dietro la materia oscura dell’universo. Noto con la sigla ACT-CL J0102-4915, è un aggregato di materia enorme (di qui il nome “El Gordo”), formato da gruppo si stelle e galassie e tenuto insieme dalla forza di gravità. I processi di formazione degli ammassi galattici – i più grandi oggetti presenti nell’universo – dipendono dalla quantità di materia oscura e di energia oscura.
Energia e materia oscura - La materia oscura, che occupa il 25% dell’universo è chiaramente invisibile , ma può essere osservata in modo indiretto tramite gli effetti gravitazionali che esercita sulla materia. L’energia oscura, ancora un mistero per gli scienziati, è presente nell’universo al 70% e provocherebbe una costante spinta espansiva. «Gli ammassi galattici come questo sono proprio gli strumenti che ci possono aiutare a svelare questi misteri, - spiega Jack Hughes, della Rutgers University di New Brunswick - . Vogliamo cercare di capire come questi oggetti estremi si formino con i migliori modelli di cosmologia che sono attualmente disponibili».
La scoperta è stata annunciata nei giorni scorsi da un’equipe internazionale al 219esimo incontro della Società Astronomica Americana ad Austin, Texas (USA). I risultati sono stati ottenuti utilizzando il Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, il satellite Chandra, l’osservatorio per raggi X della NASA, e il telescopio ACT (Atacama Cosmology Telescope).
lunedì 16 gennaio 2012
«Marte? Abitabile, ma sotto la superficie»
Scienziati australiani: ci possono essere condizioni anche migliori che sulla Terra. Ma difficili da trovare.

Al di là di ogni ipotesi fantasiosa sull’esistenza dei marziani, è ipotizzabile che esista una zona di questo pianeta abitabile secondo i criteri della vita terrestre? I ricercatori della Australian National Universitysostengono di sì. E arrivano addirittura a sostenere che Marte sarebbe persino più adatto ad accogliere la vita della Terra, per lo meno sotto la sua superficie. Eriita Jones, autrice della ricerca insieme a Charles Lineweaver, nello studio pubblicato su Journal Astrobiology ha cercato di studiare quale siano le condizioni ideali affinché l’acqua possa essere considerata come favorevole allo sviluppo della vita. E per individuare l’acqua «abitabile» Jones e il collega Lineweaver hanno disegnato un diagramma che mostra le condizioni ideali di temperatura e pressione.
NEL SOTTOSUOLO - «Quello che abbiamo cercato di fare - ha spiegato Lineweaver – è stato semplicemente raccogliere tutti i dati possibili, metterli insieme e valutare se fosse una fotografia compatibile con la possibilità che esista vita su Marte. E la risposta è sì: esistono intere regioni di Marte che potrebbero essere abitate, secondo gli standard terrestri, da microbi simili a quelli che vivono sul nostro pianeta». Lo studio australiano sottolinea che la bassa pressione presente sulla superficie di Marte (unitamente a una temperatura media di meno 63 gradi) non consentirebbe la presenza di acqua liquida, ma scendendo nel sottosuolo è probabile che vi siano condizioni più favorevoli alla vita di microbi e batteri. Insomma, l’unico modo per accertare la presenza di acqua sul pianeta rosso è scavare ma, come ricordano i due studiosi australiani, non servirà a molto l’operato dell’ultimo rover (Curiosity) lanciato dalla Nasa, che atterrerà su Marte nell’agosto del prossimo anno. L’esploratore dell’ente spaziale americano ha una capacità di scavo che si limita a 10-20 centimetri sotto la superficie. Curiosity scenderà sul pianeta in prossimità del Gale Crater, all’altezza dell'equatore marziano, luogo scelto a causa della presenza di una montagna di sedimenti alta cinquemila metri che, si spera, fornirà indizi sul passato dell'umidità, e quindi dell'acqua, su Marte. »Ma questi sedimenti sono stati esposti per lungo tempo – puntualizza ancora Lineweaver - e pertanto sono probabilmente privi di composti volatili e non sono certamente più caldi come erano».
Iscriviti a:
Post (Atom)






