mercoledì 18 marzo 2015

Raggio della morte di Nikola Tesla sperimentato sulla nazione Italia .

Raggio della morte di Nikola Tesla sperimentato sulla nazione Italia .



MUOS IN SICILIA: ESPERIMENTI MILITARI SEGRETI
COSA ACCADE A CANNETO DI CARONIA IN SICILIA? UNO SCIENZIATO ITALIANO CHE HA INVOCATO L'ANONIMATO PER TIMORE DI RITORSIONI, MI HA SCRITTO CHIEDENDOMI DI PUBBLICARE LE SUE RIFLESSIONI.


Premessa: non posso essere sicuro di quello che scrivo. Sono ipotesi che ho sviluppato personalmente, ma che sono fondate su un background solido di studi in fisica e su fatti accertati.

Noi tutti sappiamo che ogni giorno nel mondo vengono testati protocolli militari di nuova concezione, e molto spesso segreti. Molti di questi “test” vengono svolti in segreto, e magari spacciati per normali fenomeni naturali: basta pensare alle scie chimiche, ma anche a esperimenti genetici, e via dicendo.

Uno di questi protocolli in fase di sperimentazione è stato (e a volte viene ancora) testato e sperimentato in Italia, e ritengo sia la verità alla base di quello che viene spacciato per un banale sistema di comunicazione satellitare noto come MUOS (che sta per Mobile User Object System). Possiamo chiamarlo con quel nome, o “raggio della morte”, il nome non ha molta importanza: ciò che importa è come funziona.


Secondo alcuni scienziati, l'effetto fisico su cui si basa questo fenomeno era stato ipotizzato dallo stesso Nikola Tesla, il grande genio serbo, che negli anni ’40 sarebbe riuscito anche ad effettuare alcuni esperimenti segreti negli Stati Uniti d’America; alla sua morte il suo lavoro sarebbe stato segretato e solo recentemente i files su questo brevetto sarebbero stati riaperti e gli esperimenti sarebbero ripresi con maggiori potenzialità grazie alle tecnologie di oggi (in particolare, come vedremo, grazie alla diffusione delle comunicazioni satellitari). Anche queste affermazioni di natura storica non ho avuto modo di verificarle, ma sono alquanto verosimili. Passiamo invece alla parte tecnica, sulla quale invece le mie competenze sono maggiori.

Come funziona quest'arma? Il MUOS si basa su una reazione nucleare che avviene in alta atmosfera. 

Alcune particelle pesanti, dette Adroni, vengono accelerate a dismisura da un acceleratore lineare montato su un satellite in orbita, e sparate verso terra.
 Quando urtano con le particelle d'aria della bassa atmosfera (che è più densa), questi adroni danno origine ad un fascio di fotoni. I fotoni, in meccanica quantistica, sono le particelle vettrici del campo elettromagnetico, quindi il risultato è un potentissimo raggio di radiazione elettromagnetica diretto verso terra. Questo raggio non è visibile, ma interagisce con i dispositivi elettrici e/o magnetici che incontra sulla sua strada, provocandone in pochi secondi il surriscaldamento e l'autocombustione, o addirittura l'esplosione.

 Capirete benissimo che un'arma del genere ha un potenziale distruttivo abnorme: un sacco di oggetti di uso quotidiano contengono circuiti elettrici, o quantomeno parti metalliche (anche i metalli, infatti, poiché conducono bene l'elettricità, reagirebbero ad un raggio del genere). Un dispositivo simile, se adeguatamente potente, potrebbe facilmente mandare in Tilt un'intera città.
La fisica di questo fenomeno è assolutamente nota e accettata anche dagli scienziati che negano l'esistenza di esperimenti volti ad usare questo effetto a scopi militari.


Veniamo ora ai fatti, che sono decisamente più preoccupanti: nel 2004, a Canneto di Caronia, un piccolo paesino della Sicilia, elettrodomestici, contatori, oggetti con parti metalliche sono esplosi, o hanno preso fuoco in maniera apparentemente spontanea. Fino ad ora, nessuno è riuscito a spiegare completamente questo fenomeno. Il CICAP ha dimostrato come false alcune ipotesi esoteriche che coinvolgevano poltergeist o alieni, senza tuttavia riuscire a dare una spiegazione scientifica: una spiegazione possibile, secondo loro, era quella di una dispersione di energia da parte della vicina ferrovia elettrificata, ma innanzitutto questa dispersione non è mai stata provata, e inoltre non è curioso che su centinaia di migliaia di Km di rete ferroviaria nazionale, negli ultimi 50 anni non si sia mai verificata una dispersione di energia? E se si è verificata, come mai non si ha notizia di altri fenomeni di esplosioni di elettrodomestici?
Più che dare risposta a queste domande, vale la pena considerare che la stessa Protezione Civile ha considerato poco credibili i tentativi di ricondurre questo fenomeno a cause naturali. Stranamente, nel 2008 il caso è stato archiviato e gli strumenti di analisi scientifica sul posto, sono stati rimossi: la versione ufficiale è che si trattò di “fiamme libere” e di “mano umana”.
Le fiamme libere risultano una spiegazione ben poco convincente: è noto infatti che gli oggetti metallici non sono buoni combustibili, e soprattutto che è ben difficile che esplodano. La spiegazione della “mano umana” è ben più sensata, ma a meno che qualcuno di voi non sia riuscito a dar fuoco ad oggetti in metallo con la sola forza del pensiero (ripeto, qui parliamo di autocombustioni spontanee senza alcun intervento apparente), forse è il caso di chiedersi da dove abbia agito questa mano umana, e soprattutto, come.
E se si fosse trattato davvero di un esperimento segreto e deliberato di origini militari? E se il raggio della Morte funzionasse davvero? Niente di quanto ho scritto fino ad ora è frutto di fantasia: le reazioni fisiche che ho tirato in ballo sono ben note a tutti gli scienziati, anche quelli che dubitano siano mai state utilizzate per esperimenti segreti, e i fatti di Canneto di Caronia sono stati su tutti i giornali ed è sufficiente cercare su Internet per averne conferma. Tutt'ora, a Canneto, questi fenomeni “spontanei” continuano ad avvenire regolarmente, anche se più raramente rispetto al 2004: potrebbero essere dei “test” effettuati periodicamente (e ovviamente in maniera meno intensiva rispetto ai test iniziali di un nuovo prototipo), come è prassi per molti protocolli tecnologici.
Naturalmente, se cercate su Internet il termine MUOS, troverete delle notizie riguardanti un sistema protocollato di comunicazioni satellitari: vale la pena però considerare alcune singolari coincidenze.

Innanzitutto, si tratta di un sistema di trasmissione dati ad altissima frequenza: in fisica a frequenza maggiore corrisponde energia maggiore. Quindi un rilevamento di onde elettromagnetiche ad energia superiore alla norma, sarebbe facilmente giustificato e mascherato come trasmissione di pacchetti di dati ad alta frequenza. Inoltre, di recente, in Italia sono state installate 4 antenne terrestri per il “Sistema di telecomunicazioni MUOS”,e indovinate un po' dove? In Sicilia, a poche decine di chilometri da Canneto di Caronia.
Inoltre, a livello ufficiale, chi è il principale azionista, finanziatore e utilizzatore del sistema “di telecomunicazioni” MUOS? Pensate che coincidenza, il Department of Defense americano, il “ministero della difesa” che, come sappiamo, in America si è sempre comportato da “ministero della guerra” - e anche questo è un dato pubblico che può essere verificato facilmente.
Oggi il movimento No-MUOS è quasi del tutto oscurato dai media nazionali, io stesso non ne sarei venuto a conoscenza se non avessi indagato sul rapporto tra i fatti di Canneto di Caronia e i fenomeni fisici conseguenti all'accelerazione di adroni in alta atmosfera, che sono per me oggetto di studio professionale. Ma oggi, è importante far sentire la nostra vicinanza al popolo siciliano, perché quello contro cui stanno lottando non è semplicemente l'installazione di un ennesimo ripetitore inquinante e radioattivo, ma un vero e proprio esperimento di ingegneria militare.

martedì 10 marzo 2015

giovedì 12 febbraio 2015

RICERCATORI DI FENOMENI INSPIEGABILI NEL MONDO: Scie chimiche oppure farmaci narcolettici : sonda ...

RICERCATORI DI FENOMENI INSPIEGABILI NEL MONDO: Scie chimiche oppure farmaci narcolettici : sonda ...: Scie chimiche oppure farmaci narcolettici : sonda NASA esaminerà l’aerosol ipnotico  ricerca di Emiliano Babilonia  Le  scie chimiche...

Scie chimiche oppure farmaci narcolettici : sonda NASA esaminerà l’aerosol ipnotico

Scie chimiche oppure farmaci narcolettici : sonda NASA esaminerà l’aerosol ipnotico 
ricerca di Emiliano Babilonia 
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Le scie chimiche sono una bufala oppure farmaci che narcolettici per il controllo mentale. 
La geoingeneria non esiste oppure coinvolge MK ULTRA.  
La Nasa risponde di no investendo 1,6 miliardi di dollari in un progetto che misurerà le nubi e l’aerosol.
CATS, una sonda della NASA,  è stata lanciata nello spazio il 10 gennaio a bordo della capsula robot Drago Space X. 
Lo strumento che verrà montato su un modulo esterno della  Stazione Spaziale Internazionale in modo da seguire le nuvole e le minuscole particelle può rilevare gli effetti delle scie chimiche e della geoingegneria sull’atmosfera terrestre.
Dalla SSI partirà un potente laser che scansionerà il cielo del nostro pianeta. Di fronte alla Terra, brillerà un LIDAR (light detection and ranging), uno strumento in grado di misurare la natura e la distribuzione delle particelle.
I funzionari della NASA hanno dichiarato che i dati di CATS potrebbero portare dei miglioramenti per quanto riguarda il lancio ed atterraggio dei veicoli spaziali, e i sistemi di comunicazione. Inoltre potrebbero  agevolare le indagini atmosferiche future di altri pianeti e il lavoro di quei ricercatori interessati ad elaborare un modello in grado di prevedere i cambiamenti climatici sulla Terra.
Al di la dei comunicati ufficiali si nota che l’Agenzia Spaziale Americana si accinge a reperire quei parametri necessari per valutare la modificazione in atto dell’atmosfera terrestre . 
La geoingegneria, cioè l’applicazione di tecniche artificiali di intervento sull’ambiente fisico (atmosfera, oceano, biosfera, criosfera, idrosfera, litosfera ecc..)  aumenta cambiamenti climatici causati dall’uomo (Wikipedia), è una attività che può causare la distruzione del pianeta oppure no.
Visto che la NASA è stata incaricata di scansionare le nuvole e le particelle presenti nell’aria, non è che sopra le nostre teste stanno eseguendo delle operazioni di irrorazione chimica su larga scala che modificano l’atmosfera terrestre per altri scopi come sperimentazione di armi per il controllo mentale ?
I nostri occhi dicono di si e le mosse dell’ente spaziale americano non dicono nulla , dato che altrimenti non verrebbero spesi un mucchio di dollari soltanto per approfondire un processo già conosciuto.
Ormai il cielo non è più quello di una volta, la forma delle nuvole appare notevolmente cambiata rispetto a trent’anni fa e i raggi solari faticano sempre di più a raggiungere la superficie terrestre. 
In molti pensano che tutto ciò è la conseguenza di attività militari che, nel tentativo di possedere il clima, stanno riformattando il nostro pianeta senza preoccuparsi del rischio di distruggere l’umanità per il solo controllo sia del clima e della mente umana con progetti segreti che controllerebbero le frequenze del nostro cervello .

martedì 10 febbraio 2015

Un nuovo asse fra ex-Br e jihadisti - i servizi segreti temono il peggio per la nazione italiana

Un nuovo asse fra ex-Br e jihadisti - i servizi segreti temono il peggio per la nazione italiana 

I servizi segreti temono un asse del terrore tra ex brigatisti e terroristi islamici 


Sono dieci i nomi di ex brigatisti sotto stretta osservazione dei servizi segreti che potrebbero unirsi alla lotta per la guerra santa.

Si tratta di ex br e di appartenenti all'estrema sinistra pronti a combattere inieme ai jihadisti contro il nemico comune dell'imperialismo e del sinionismo. Una miscela esplosiva di ideologie che potrebbe trovare terreno fertile proprio nel nostro Paese, nell'attesa che il governo vari finalmente un nuovo pacchetto di norme contro il terrorismo. Una lista di persone da sempre sotto controllo. E come racconta il Tempo, gli ex brigatisti da tempo avrebbero abbracciato l'islam per ricominciare a combattere in nome dell'antimperialismo e dell'antisionismo. Molte di queste cellule rosse pro-jihad, come riferiscono i servizi, vivrebbero ancora a Roma. E non è un caso che le minacce dell'Isis riguardino proprio la Capitale. Altri invece vivono nascosti tra Milano e Bologna, tenendo rapporti con gli estremisti islamici di casa nostra. Qualcuno di questi oltre ad aver avviato la conversione all'Islam, avrebbe anche rivestito ruoli di spicco all'interno delle organizzazioni islamiste.

Finora però, va detto, per questi soggetti non c'è alcun riscontro di attività eversive finalizzate ad atti terroristici. Ma i rapporti tra i due mondi sarebbero testimoniate da un e-book dei jihadisti che lancia un appello agli estremisti di sinistra affinchè si uniscano alla lotta armata della jihad. Lo stesso Bin Laden qualche anno fa aveva affermato: "È lecito in questa battaglia che gli interessi dei musulmani si incontrino con quelli dei socialisti. Nonostante la nostra convinzione che i socialisti siano apostati". Insomma un appello chiaro alla lotta comune contro le "forze imperialiste" dell'Occidente. Un messaggio sinistro che ora potrebbe trovare risposta nei fatti. L'allerta terrorismo è ai massimi livelli sul territorio nazionale. E la paura che possa esserci un punto di incontro tra ex Br e jihadisti italiani potrebbe creare una situazione di massima allerta attorno a tutti gli obiettivi sensibili. Inoltre agli ex Br, nella lotta armata, potrebbero unirsi anche alcuni esponenti dei movimenti antagonisti. Soprattutto quelli provenienti dagli ambienti pro-Palestina. I servizi per il momento avrebbero la situazione sotto controllo. Ma di certo questi segnali e questi rapporti intrecciati due braccia del terrore non fanno diminuire il timore che i fatti di Parigi possano all'improvviso ripetersi anche in casa nostra...

martedì 27 gennaio 2015

Piramidale, sistema di collegamento alle alte tecnologie transcraniche EEG satellitari spia GPS - di Emiliano Babilonia

Piramidale, sistema di collegamento alle alte tecnologie transcraniche EEG satellitari spia GPS 



Il sistema della motilità volontaria; è costituito da fibre nervose che hanno la loro origine nella corteccia cerebrale della parte posteriore dei lobi frontali e terminazione sui centri motori del ponte di Varolio (fibre cortico-pontine), del midollo allungato o bulbo (fibre cortico-bulbari) o delle corna anteriori del midollo spinale (fibre cortico-spinali); la maggior parte di esse costituisce il fascio piramidale crociato e il fascio piramidale diretto.

lunedì 26 gennaio 2015

il vero significato della piramide massonica onniveggente

Il vero significato della piramide massonica onniveggente  
di Emiliano Babilonia 


il vero significato della piramide massonica con l'occhio onniveggente e il sistema di interazione e di collegamento delle 4 unita satellitari GPS alla nostra pineale in collegamento transcranico EEG al sistema di elaborazioni dati che crea la narcolessia e la manipolazione deduttiva per il controllo mentale . ( leggenda oppure realtà )   

venerdì 23 gennaio 2015

Scanner sintetico per effettuare perquisizioni e spionaggio senza contatto fisico e vede anche attraverso i muri .

Scanner sintetico per effettuare perquisizioni e spionaggio senza contatto fisico e vede anche attraverso i muri .




Tra le nuove tecnologie utili per la difesa personale e civile e per lo spionaggio, avevamo già sentito parlare di strumenti come la penna scanner, in grado di scannerizzare documenti ed inviarli tramite Bluetooth o per email, o strumenti per vedere attraverso i muri, utili per scovare persone sequestrate o sopravvissuti in calamità naturali, come i terremoti.
Un nuovo strumento si è affacciato sul mercato e sta mostrando la sua utilità nelle forze di polizia americane, e non solo. Il Dipartimento di Polizia di New York, in collaborazione con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, iniziò, tre anni fa, a sviluppare uno scanner portatile in grado di rilevare a distanza la presenza di una pistola sul corpo di una persona.
Il sistema, che usa i raggi infrarossi per rilevare le radiazioni emesse dal corpo di una persona, ogni volta che un oggetto solido di metallo, come una pistola o anche un arma da taglio, impedisce ai raggi di raggiungere il corpo, fa apparire sullo schermo dello scanner il profilo dell’oggetto così individuato.
Il body scanner funziona da una distanza di circa un metro (tre o quattro piedi), anche se il commissario Ray Kelly del Dipartimento di Polizia di New York spera che il raggio d’azione possa essere esteso fino a 25 metri (82 piedi).
Il dispositivo andrebbe montato sulle auto della polizia e verrebbe utilizzato ogni qualvolta ci fosse necessità di perquisire qualcuno, senza mettergli, così, le mani addosso. È uno strumento davvero utile per le forze dell’ordine, in quanto permette di perquisire a distanza le persone senza entrare in contatto con potenziali armi pericolose. Certo, il passo più grande sarebbe allungare il raggio d’azione, come già auspicato, ma già nelle sue condizioni attuali è un bel passo in avanti per la sicurezza degli agenti delle forze dell’ordine con ogni giorno vengono a contatto con situazioni e casi difficili e pericolosi per la loro e altrui incolumità. Senza considerare, inoltre, che li toglierebbe dall’imbarazzo di dover mettere le mani addosso a qualcuno per perquisirlo.